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STEP#30 - La scienza e la tecnica della cosa

Come ogni oggetto anche il santino ha subito nel corso dei tempi tante trasformazioni dovute all'evoluzione della scienza e quindi anche delle tecniche di produzione. Nell'antichità spesso i santini erano acquerellati, dipinti a mano usando colori vegetali o tempere, ma prima forma di riproduzione stampata di Santini risale alla metà del 1400 e coincide con la diffusione della cosiddetta xilografia . Tale tecnica consisteva nell'incisione di un'immagine su una tavoletta di legno che successivamente veniva inchiostrata e quindi impressa su carta o pergamena. In alcuni Paesi come Germania e Olanda si usava il rame,  perché a differenza del legno resisteva molto meglio all'umidità dell'inchiostro. Un'ulteriore tecnica che si diffuse molto nelle Fiandre fu quella dell' acquaforte , tecnica più complessa, perché si lavorava su lastre di metallo che venivano pulite attraverso procedimenti chimici, ma che permetteva una maggiore cura dei dettagli e delle sfum...

STEP#20 - I brevetti della cosa

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CHAPLET AND SHRINE OF THE HOLY ROSARY Inventore: Thomas Sault Anno di pubblicazione:  1902 Riferimento istituzionale: US719263A https://patents.google.com/patent/US719263A/en?q=holy&q=picture&oq=holy+picture

STEP#12 - I materiali della cosa

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Per parlare dei materiali che costituiscono il santino non si può non fare un richiamo alle varie tecniche di realizzazione perchè sono appunto quest'ultime che definiscono i materiali costituenti il santino. L'elemento principale è sicuramente il fondo, ovvero la base su cui vengono raffigurate le immagini,  e se al giorno d'oggi è quasi sempre un cartoncino in passato non era affatto così. Esistono per esempio santini su pergamena o cartapecora che usavano appunto pelle di pecora o capra che veniva conciata e lisciata su cui poi venivano dipinte le immagini. Altro tipo di santini erano quelli per esempio ricamati su tessuto che venivano impreziositi con un delicato ricamo di fili colorati. Nell'antichità spesso i santini erano acquerellati, dipinti a mano usando colori vegetali o tempere, ma col passare degli anni e con l'evoluzione della tecnica nel tardo '700 si passo alla litografia, un processo di stampa eseguita su pietra calcarea o lastre di metal...

STEP#11 - La tassonomia della cosa

In questo post parleremo di come i  santini possano essere classificati, possono essere fatti vari tipi di classificazione in base al contenuto in essi raffigurato oppure in base al procedimento tecnico o artistico di realizzazione, ma andiamo per gradi: CLASSIFICAZIONE SECONDO TECNICA DI REALIZZAZIONE: In questo tipo di classificazione i santini possono essere suddivisi in 3 grandi settori: Quelli realizzati con tecnica manuale , di cui fanno parte quelli realizzati su pergamena, nonchè quelli fatti con ricami su tessuto o su vestiti Quelli realizzati con stampa meccanica, tra questi ci sono quelli traforati, a rilievo ma anche quelli fatti con le tecniche dell'incisione, litografia, oleografia, per finire con quelli scritti che contengono testo a stampa tra cui preghiere. In questo gruppo vanno annoverati le immaginette speciali : a teatrino e apribili a libro. CLASSIFICAZIONE PER SOGGETTO: Questo tipo di classificazione è ancor più lunga e complessa, infatti non tutt...