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STEP#30 - La scienza e la tecnica della cosa

Come ogni oggetto anche il santino ha subito nel corso dei tempi tante trasformazioni dovute all'evoluzione della scienza e quindi anche delle tecniche di produzione. Nell'antichità spesso i santini erano acquerellati, dipinti a mano usando colori vegetali o tempere, ma prima forma di riproduzione stampata di Santini risale alla metà del 1400 e coincide con la diffusione della cosiddetta xilografia . Tale tecnica consisteva nell'incisione di un'immagine su una tavoletta di legno che successivamente veniva inchiostrata e quindi impressa su carta o pergamena. In alcuni Paesi come Germania e Olanda si usava il rame,  perché a differenza del legno resisteva molto meglio all'umidità dell'inchiostro. Un'ulteriore tecnica che si diffuse molto nelle Fiandre fu quella dell' acquaforte , tecnica più complessa, perché si lavorava su lastre di metallo che venivano pulite attraverso procedimenti chimici, ma che permetteva una maggiore cura dei dettagli e delle sfum...

STEP#22- La cosa nei fumetti

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Tratto da "Justice League Gods and Monsters-Superman" Part 2 of 3 DC Comics (2015) Tratto da "Justice League Gods and Monsters-Superman" Part 3 of 3 DC Comics (2015)

STEP#19 - La cosa nell'arte

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" Immacolata concezione " di Gian Battista Tiepolo, 1768, Museo del Prado , Madrid "Dipinto della Madonna del Carmine" , 1700 ca, Chiesa della Madonna del Carmine, Manfredonia " Madonna del Magnificat" di Sandro Botticelli, 1481, Galleria degli Uffizi, Firenze " Madonna di Bruges" di Michelangelo, 1503-1505 circa, Chiesa di Nostra Signora (Onze-Lieve-Vrouwekerk), Bruges

STEP#12 - I materiali della cosa

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Per parlare dei materiali che costituiscono il santino non si può non fare un richiamo alle varie tecniche di realizzazione perchè sono appunto quest'ultime che definiscono i materiali costituenti il santino. L'elemento principale è sicuramente il fondo, ovvero la base su cui vengono raffigurate le immagini,  e se al giorno d'oggi è quasi sempre un cartoncino in passato non era affatto così. Esistono per esempio santini su pergamena o cartapecora che usavano appunto pelle di pecora o capra che veniva conciata e lisciata su cui poi venivano dipinte le immagini. Altro tipo di santini erano quelli per esempio ricamati su tessuto che venivano impreziositi con un delicato ricamo di fili colorati. Nell'antichità spesso i santini erano acquerellati, dipinti a mano usando colori vegetali o tempere, ma col passare degli anni e con l'evoluzione della tecnica nel tardo '700 si passo alla litografia, un processo di stampa eseguita su pietra calcarea o lastre di metal...